Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato le indicazioni pratiche per l’accesso agli incentivi Voucher (massimo 10mila euro per impresa) annunciati in luglio e finanziati con 100 milioni. Le domande si potranno presentare dal 30 gennaio 2018 al 9 febbraio. I progetti ammissibili dovranno prevedere l’acquisto di hardware e software per miglioramento di processi, eCommerce, telelavoro, banda larga, o formazione in campo ICT

Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha finalmente reso note le indicazioni pratiche per l’accesso ai voucher per la digitalizzazione delle PMI (micro, piccole e medie imprese) a cui già con la delibera CIPE del 10 luglio scorso era stata assegnata la somma di 100 milioni di euro .

Il decreto direttoriale del 24 ottobre 2017 definisce infatti le modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni. Ciascuna impresa potrà accedere a un Voucher massimo di 10mila euro. Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile nella sezione “incentivi” del sito web del MISE, a partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018. Ma già dal 15 gennaio sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello, il Ministero adotterà un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata.

Nel caso in cui l’importo complessivo dei Voucher concedibili (cioè delle richieste ammissibili) sia superiore a quello delle risorse disponibili (i 100 milioni di euro), il Ministero ripartirà le risorse in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del Voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria.

È importante sottolineare che, a differenza di altri bandi per incentivi, la tempistica di presentazione delle domande non avrà effetto sull’assegnazione delle risorse: in altre parole tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni concorreranno al riparto a prescindere dal momento della presentazione della domanda.

Ai fini dell’assegnazione definitiva e dell’erogazione del Voucher, precisa il MISE, l’impresa iscritta nel provvedimento cumulativo di prenotazione deve presentare, entro 30 giorni dalla data di ultimazione delle spese e sempre tramite l’apposita procedura informatica, la richiesta di erogazione, allegando, tra l’altro, i titoli di spesa. Gli investimenti del progetto per cui si richiede l’incentivo, quindi, devono essere effettuati dopo aver prenotato il Voucher, dopodiché entro 30 giorni va richiesta l’erogazione.

Dopo aver effettuato le verifiche istruttorie previste, il Ministero determinerà con proprio provvedimento l’importo del Voucher da erogare in relazione ai titoli di spesa risultati ammissibili.

Di seguito ecco alcune informazioni in estrema sintesi sull’incentivo:

Cos’è

È una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10mila euro, finalizzato a interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. La somma totale a disposizione è di 100 milioni di euro, ripartiti per regione: alle PMI della Lombardia saranno per esempio assegnati circa 15,8 milioni, a quelle del Lazio 9,2, a quelle della Campania 9,1, a quelle del Veneto 8,5 e a quelle dell’Emilia-Romagna 8.

A chi è rivolto

Alle PMI (micro, piccole e medie imprese) che rientrano nella definizione ufficiale della Comunità Europea (raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003):

microimprese: meno di 10 dipendenti, e meno di 2 milioni di fatturato e/o di totale di bilancio annuo;

piccole imprese: meno di 50 dipendenti e meno di 10 milioni di fatturato e di totale di bilancio annuo;

– medie imprese: meno di 250 dipendenti e meno di 50 milioni di fatturato o 43 milioni di totale di bilancio annuo.

Cosa finanzia

Il voucher è utilizzabile per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di:

– migliorare l’efficienza aziendale, ad esempio con la Gestione Documentale ARXivar;

– modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro;

– sviluppare soluzioni di eCommerce;

– fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;

– realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

Gli acquisti devono essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher.

Le agevolazioni

Ciascuna impresa può beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Altre informazioni si possono trovare nella pagina dedicata sul sito web del MISE: tra queste i moduli per la domanda per l’assegnazione del voucher, per la richiesta di erogazione del voucher, lo schema di dichiarazione liberatoria del fornitore, il resoconto di progetto, l’elenco degli oneri informativi, tutti in formato pdf scaricabile.

Fonte : Digital4biz

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